Italiano – Il Profumo dei Fiori in Iraq

Trama:
Una grande storia d’amore e di coraggio nel Medio Oriente degli anni ’40. Guerre, pregiudizi, separazioni, non possono distruggere un amore vero — Iraq, anni ’40. Kathmiya Mahmoud è una ragazza araba poverissima che sogna di sposarsi e avere una sua famiglia. Ma il padre ha altri programmi per lei: la ragazza dovrà lasciare la campagna e fare la domestica, come la madre, nella città di Bassora. Lì, in un ambiente nuovo e sconosciuto, Kathmiya lavora in casa di commercianti ebrei e conosce Shafiq: il loro affetto e l’attrazione reciproca crescono ogni giorno di più. Bassora è una città in cui le comunità ebrea e musulmana convivono pacificamente: i migliori amici di Shafiq e della sua famiglia sono i vicini arabi, che aiuteranno il ragazzo e i suoi quando le tensioni sociali, durante la guerra, esploderanno. Ma Kathmiya e Shafiq dovranno affrontare e combattere un altro genere di conflitto: la legge islamica cui deve obbedire la bellissima giovane araba proibisce qualsiasi contatto tra un uomo e una donna prima del matrimonio… e in più la ragazza è una povera serva, la cui infanzia è segnata da alcuni episodi misteriosi che lei non ricorda e che i genitori non hanno nessuna intenzione di svelare. I due giovani dovranno resistere, e dimostrare che il loro amore è più ostinato dell’odio e dei pregiudizi, più forte della tragedia che si abbatte sulle tormentate terre del Medio Oriente.

L’AUTRICE:
Jessica Jiji ,figlia di un immigrato iracheno, vive a New York con il marito e tre figli e si occupa di comunicazione per il Segretariato Generale delle Nazioni Unite. Il profumo dei fiori in Iraq, il suo secondo romanzo dopo Diamonds Take Forever, è ispirato alle nostalgiche storie sull’Iraq che suo padre le raccontava quando era bambina.

Il profumo dei fiori in Iraq

marzo 15, 2011 by camilla.biagini
Inserito dentro Libri dal web

Fonte: Libri Blog

“Il profumo dei fiori in Iraq” pubblicato dalla casa editrice Newton Compton è il secondo romanzo della scrittrice Jessica Jiji. Jessica è cresciuta in America dove suo padre era immigrato alla ricerca di una vita migliore e questo romanzo nasce proprio dai racconti di suo padre e dalla nostalgia che la piccola Jessica coglieva nelle sue parole.

Siamo in Iraq negli anni ’40 dove vive Kathmiya Mahmoud. Kathmiya è una giovane ragazza di soli tredici anni che, come tutte le ragazze della sua età, sogna e spera di potersi sposare. La sua famiglia però è molto povera e suo padre ha deciso che dovrà recarsi a Bassora a lavorare come domestica presso una famiglia di commercianti ebrei.

Kathmiya all’inizio non riesce a capacitarsi della decisione dei suoi genitori e vede questo trasferimento a Bassora come una sorta di esilio e di punizione. Non riesce a sentire questo posto come la sua casa. Nonostante tutto però Kathmiya  inizia lentamente a trovarsi bene in questa grande città. La famiglia presso cui lavora infatti la tratta bene e per le strade della città si respira un’atmosfera rilassante dove la comunità ebraica e quella musulmana non sono in guerra ma anzi riescono a convivere pacificamente.

In questa atmosfera Kathmiya trova anche l’amore. Lui si chiama Shafiq, è ebreo ed è innamorato della giovane ragazza araba. Tutto sembra procedere tranquillamente sino a quando i mondi in cui i due giovani ragazzi vivono iniziano lentamente ad allontanarsi.

La legge islamica proibisce qualsiasi contatto fisico prima del matrimonio. Si tratta di una condizione pesante per il giovane Shafiq, di una condizione però a cui per amore si può resistere. A rendere ancora più pesante la situazione però c’è quell’aura si mistero che sembra circondare la giovane ragazza. C’è qualcosa nella sua infanzia, nei suoi ricordi di bambina, che vorrebbe riaffiorare in superficie ma che rimane invece ancorato nell’oscurità. I suoi genitori sanno di cosa si tratta ma non sembrano assolutamente intenzionati a svelarlo a nessuno, neppure allo loro figlia.

Riuscirà questo amore a resistere a tutte queste prove? Riusciranno i due innamorati a dimostrare che l’amore possiede una forza che va al di là di qualsiasi limite umano?

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